Sukhothai, che in thailandese significa “Alba di Felicità” è una città della Thailandia centrale, sorge in prossimità del fiume Yom ed in origine nacque come la capitale dello stato cui donava il nome, fu eretta nel 1240 ed ebbe il suo personaggio più importante nella figura di Re Ramkhamhaeng, personalità significativa e rilevante durante l’unificazione di una parte del regno thailandese, un tempo diviso in tante piccole realtà, ognuna con proprie regole e tradizioni.
La città divide oggi il suo abitato in due parti principali:
-la Città Vecchia, dove si trovano i monumenti antichi, siti archeologici, templi e costruzioni storiche che attraggono un numero sempre crescente di turisti e visitatori.
-la Città Nuova, dove si trovano negozi, centri commerciali e vie caotiche, importante centro economico, per gli affari e per la vita moderna.
Fa parte della città di Sukhothai, anche il famoso Parco Storico di Sukhothai, un meraviglioso sito archeologico all’aperto che riporta invita l’antico regno di cui la città era la capitale, e che si estendeva dal confine con il Vietnam fino alla Birmania, interessando un territorio molto vasto ed importante, il Parco, per la sua bellezza e per i monumenti che custodisce, è stato riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.
Nella parte antica della città di Sukhothai, si trovano alcuni monumenti ed edifici che varrà sicuramente la pena di visitare, citiamo in particolar modo il Palazzo Reale di Ramkamhaeng, del quale oggi rimangono solamente pochi ruderi in legno, il Wat Traphang Ngoen, che tradotto nella lingua del paese significa “Monastero del Lago d’Argento”, il Wat Si Sawai, un santuario realizzato in stile Khmer, il Wat Sorasak, risalente al primo decennio del XV secolo, il Museo Nazionale di Ramkamhaeng, che racconta la storia del regno di Sukhothai ed il Wat Mahathat, uno dei più importanti centri sacri della città thailandese.
