Bangkok è la capitale della nazione thailandese, sorge nella parte centro-orientale del paese affacciandosi sul Golfo di Thailandia, si presenta come una città eccessivamente umida, caotica e confusionaria, ma che sarà una meta obbligatoria durante un viaggio nel sud-est asiatico, per conoscere e toccare con mano la vera cultura e tradizione di questo territorio, la vita quotidiana della gente, usi e costumi.

Il nome completo di Bangkok è molto lungo, tanto da fargli meritare il primato di nome di città più lungo del mondo, solitamente la popolazione locale riconosce questo abitato con il nome di Krung Krep, ovvero Città degli Angeli.

La città di Bangkok divenne la capitale della Thailandia a partire dal 1782, per decisione del Rama I, che volle edificare un centro abitato al di là del fiume Chao Phraya, con lo scopo di difendere il centro dagli attacchi della popolazione Birmana, questo nuovo centro abitato fu eretto in quella che oggi è l’isola di Rattanakosin, qui vi furono eretti il Palazzo Reale, il Museo Nazionale ed alcuni dei principali templi della città, nei secoli successivi poi, ed in particolar modo tra il XIX ed il XX secolo, la città si espansa in maniera sostanziale, caratterizzandosi per la realizzazione di ampi viali alberati, in stile occidentale, grandi canali, negozi, grattacieli, uffici, abitazioni, hotel ed alberghi.

A prima vista la città potrebbe apparire come un insieme caotico, ma se si va più in profondità, lasciandosi alle spalle lo shopping e la confusione del traffico e della vita moderna si riuscirà a scoprire la vera essenza della città, le sue tradizioni, la sua religione e le usanze, per immergersi un una cultura molto particolare ed unica nel suo genere, ci sono templi sacri, immensi giardini verdi, piccole case in legno, piccole strade tranquille e silenziose, panorami e viste che vanno al di là del moderno e dello sviluppo.

Sono diversi i modi in cui poter visitare Bangkok, scegliendo ad esempio di visitare in Taxi, uno dei mezzi più economici, oppure con la metropolitana, moderna e molto efficiente, è sopraelevata e permette, tra una fermata e l’altra, di ammirare dall’alto la città, infine ci sono i famosi Tuk Tuk, ovvero piccoli taxi a tre ruote, molto colorati, ma costosi ed un pò pericolosi nel traffico.

Il centro storico della città di Bangkok è rappresentato dal quartiere di Rattanakosin, si tratta del luogo nel quale originariamente sorgeva la “Città Reale”, qui si trovano alcuni edifici antichi importanti per il paese, testimoni del suo passato e della sua storia, tra le costruzioni più belle citiamo il Wat Prha Kaeo, ovvero il Tempio del Buddha d’Oro al quale si affianca il Grand Palace, una volta giunti all’interno di questo luogo si rimane affascinati dalla ricchezza di elementi decorativi, si prosegue e si arriva al celebre Budda di Smeraldo, un monumento di grande rilevanza sociale e religiosa, il cui ritrovamento è avvolto nelle leggende.

Tra le altre costruzioni che si trovano nel quartiere di Rattanakosin di Bangkok ricordiamo il Wat Pho, ovvero il Tempio del Buddha Dormiente, si tratta di una delle costruzioni sacre più importanti della città, la sua fondazione risale al 1500, al suo interno si trova la principale attrazione dell’edificio, una statua di 46 metri, che raffigura il Buddha Dormiente, il Museo Nazionale, uno dei principali della nazione thailandese, al suo interno, diviso in varie sale, vengono raccontate la storia, l’arte ed il simbolismo Buddhista, il Wat Suthat, un complesso religioso di grande rilevanza sacra, fu eretto nel 1807 per volere di Rama I, vi si affianca un imponente Pendolo Gigante, una volta impiegato dai sacerdoti nelle manifestazioni religiose più importanti ed oggi in disuso per la pericolosità degli spettacoli, il Wat Saket,si tratta di un tempio edificato nel primo decennio del XIX secolo, di fronte si trova una montagna artificiale che raggiunge i 78 mt e che viene riconosciuta con il nome di “Montagna d’Oro”.

La parte orientale della città di Bangkok rappresenta lo sviluppo e la crescita del centro abitato, vi sorgono imponenti torri, uffici, grattacieli, negozi ed hotel, è sempre frequentata da un grande numero di persone, qui si trovano il Royal Bangkok Sports Club, la Nana Enterteinment Plaza, il Santuario di Erawan, la Casa di Jim Thompson, un famoso architetto che si trasferì in questa città successivamente alla seconda guerra mondiale, morì nel 1967 durante una scalata alle Camerin Highlands in Malesia ed oggi la sua abitazione è stata adibita a Museo Privato, il Palazzo Suan Pakkad, un edificio che si divide su cinque padiglioni, tutti molto belli ed affacciati su giardini, il principale è il Padiglione delle Lacche, risalente al 1550, nacque in origine come biblioteca del tempio, il Parco Lumphini, un giardino molto grande che sorge su un’antica risaia, al suo interno si trova una statua raffigurante Rama VI, è molto frequentato fin dalle prime ore del mattino, il Tempio di Maha Uma Devi, edificio sacro induista che fu eretto nella seconda metà del 1800, il Santuario di Erawan , una piccola costruzione, nel cuore della città, dedicato agli spiriti animisti ed alle divinità della religione induista, infine, non potrà mancare una visita al Mercato di Chatuchat.

Dusit è il quartiere settentrionale della città di Bangkok, si presenta oggi come la Nuova Città Reale, vi sorgono gli uffici governativi, i palazzi reali e numerosi parchi, primo fra tutti il Parco di Dusit, all’interno del quale sono stati eretti uno zoo, il Palazzo Vimanmek, residenza di uno dei re che hanno governato la nazione edificata tra il 1800 ed il 1900, il Museo degli Orologi, il Museo Reale dei Trasporti, dove sono esposte tutte le auto della famiglia reale, una mostra di foto del Re Bhumibol.

Il quartiere di Thon Buri, area che un tempo svolse la funzione di capitale della Thailandia, sorge sul lato occidentale del fiume Chao Phraya, si tratta di un luogo molto interessante, dove potersi dedicare a passeggiate tra le stradine ed i vicoli, oppure noleggiare una tipica imbarcazione e navigare sulle acque del fiume, in questa parte della città sorgono il Museo delle Barche Reali, con una mostra di oltre 50 imbarcazioni, il Wat Arun, ovvero il Tempio dell’Alba, si tratta di uno dei principali templi, simbolo della città in tutto il mondo, da non perdere, in questo quartiere, è il Mercato Galleggiante.